Molteplici stazioni sensoriali
Ovunque si posi lo sguardo, su ogni angolo e scorcio dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, appariranno dettagli inusuali, opere d'arte e attrazioni. Segue una lista che illustra le stazioni sensoriali più amate.Galleria fotografica
Una panoramica sulle stazioni sensoriali
Per maggiori informazioni cliccare sull'elenco sottostanteLa Voliera
Oltre la Voliera, sul punto più elevato dei Boschi del mondo, una passerella conduce a una piattaforma panoramica, che permette di godere di uno straordinario scorcio sui Boschi del mondo, il castello, le montagne circostanti e la città di Merano.La Roccia sonora
Le aperture rotonde svelano il segreto dell’eco prodotta da questa roccia porfirica.La Vetrina sull'Alpenzoo Innsbruck
Il Ponte delle avventure
Un oscillante ponte sospeso attraversa l’intrico del Bosco ripariale, nei Paesaggi dell’Alto Adige.Il Mosaico geologico
Un mosaico transitabile di piastrelle illustra il mondo delle rocce del Tirolo del Nord, dell’Alto Adige e del Trentino.Sissi, l’Imperatrice Elisabetta d’Austria


Sissi fu talmente entusiasta di Castel Trauttmansdorff da trascorrervi due soggiorni di cura, durante i mesi invernali del 1870 e del 1889. Alla pronta guarigione di sua figlia Maria Valeria è dovuta, oltre a ciò, la fama mondiale di Merano quale salubre stazione climatica. Oggi, numerose vie e monumenti ricordano l’amata principessa: a Trauttmansdorff, la Passeggiata di Sissi, che la stessa Elisabetta fece costruire negli odierni Giardini, e una panca di marmo fatta erigere dal Barone von Deuster in suo onore; il Sentiero di Sissi, che da Trauttmansdorff porta al centro della città di Merano; infine, la Strada europea di Sisi (www.sisi-strasse.info).La Terrazza di Sissi con il Trono di Sissi
Il panorama che si ammira dal Trono di Sissi, rivolto a sud verso la Val d’Adige, è qualcosa di veramente imperiale. Questa panca di marmo venne fatta costruire dal barone von Deuster in onore della sovrana.La Passeggiata di Sissi
Edificata ai tempi di Sissi, la passeggiata si snoda attraverso il Bosco di roverella, mentre un busto che raffigura l’Imperatrice indica la via verso la Piattaforma panoramica.Il tabernacolo
Il nuovo Tabernacolo costruito in acciaio mette in mostra dei tesori molto particolari: vinaccioli trovati in Alto Adige vecchi di 2400 anni, un vinacciolo della vite quasi certamente più antica del mondo “Versoaln” e un replicato in oro di un vinacciolo donato dalla Georgia. Recenti scavi nell’area Laimburg presso Vadena, hanno portato alla luce dei vinaccioli vecchi di 2400 anni. Provengono da un insediamento retico che conferma ulteriormente come l’Alto Adige sia la regione di lingua tedesca che ha la più lunga storia vitivinicola dell’arco alpino. Versoaln, che da 350 anni cresce presso Castel Katzenzungen a Prissiano, frazione di Tesimo, è una antica varietà altoatesina molto particolare e dal 2002 il Centro Sperimentale Laimburg si prende cura di essa. Nel 2006 i Giardini di Castel Trauttmansdorff ne hanno assunto la paternità.La copia in oro di un vinacciolo di 7.000 anni
Nei Giardini di Castel Trauttmansdorff, dal 2008, accanto a vinaccioli dell‘Alto Adige risalenti a 2.400 anni fa è possibile ammirare una copia in oro di un vinacciolo di 7.000 anni proveniente dalla Georgia, donato dal Museo Nazionale di questo paese nel corso del Merano International WineFestival & Culinaria 2007. Questo prezioso dono, da parte di uno dei più antichi paesi al mondo per produzione vitivinicola, è simbolo di unione e contrassegna il punto di partenza per una fruttuosa collaborazione.











