Maggio 2013

Fascination of Plants Day a Trauttmansdorff - 18.05.13

Interessati, curiosi ed emozionati, il 18 maggio i/le visitatori/trici hanno vissuto l’affascinante mondo delle piante. I Giardini di Castel Trauttmansdorff hanno partecipato per la prima volta al Fascination of Plants Day, che dal 2012 viene organizzato dall’Organizzazione Europea delle Scienze delle Piante (ESPO).

54 paesi con 988 azioni e manifestazioni in tutto il mondo hanno partecipato al Fascination of Plants Day 2013. Il Fascination of Plants Day nei Giardini di Castel Trauttmansdorff è stato un’esperienza per tutti i sensi.
“L’obiettivo della nostra azione per il Fascination of Plants Day è quello di avvicinare le persone all’affascinante mondo delle piante, alla loro bellezza e raffinatezza. Ogni visitatore ed ogni visitatrice deve vivere le piante attraverso i propri sensi e portare con sé un’avvincente esperienza del verde ” spiega Karin Kompatscher, curatrice botanica dei Giardini di Castel Trauttmansdorff.
Presso tre stazioni le guide ai Giardini hanno mediato informazioni curiose ed interessanti sul tema delle piante e hanno permesso agli ospiti di viverle con tutti i sensi.

Cosa riesce a dare dell’erba!

Nei Boschi del Mondo si sono elevate melodie particolari: alcuni ospiti si sono improvvisati musicisti con dei fischietti di bambù. Nei Giardini di Castel Trauttmansdorff crescono più di 30 specie e varietà di questa pianta sempreverde. Sapevate che il bambù è un’erba e che le sue parti possono essere utilizzate dall’uomo in tanti modi, dal germoglio alla canna? Case, strumenti musicali, attrezzi da lavoro: tutto questo si può costruire col bambù.

                          Il mondo affascinante dei bambù                               

Dov’è il profumo e come si cattura?

Arance, limoni e kumquat hanno attirato i/le visitatori/trici nella Limonaia con i loro aromi. Qui il tema è stato scoprire il profumo delle piante. Osservando al microscopio foglie di salvia e di pelargonio e i loro condotti per l’olio, visitatori e visitatrici si sono tramutati in ricercatori e ricercatrici. La stazione di distillazione ha mostrato il processo di estrazione degli oli eterici, che infine gli ospiti hanno portato a casa sottoforma di una crema fatta da loro.

Attraverso il microscopio i/le visitatori/trici hanno osservato i contenitori degli oli eterici sulle foglie di salvia e di pelargonio. La curatrice botanica Karin Kompatscher risponde alle domande degli ospiti più curiosi.

Sulle tracce dei colori della natura!

La stazione sui colori delle piante ha mostrato che i fiori non sono solo colorati per piacere agli uomini. Infatti il colore dei fiori può ad esempio attirare le api che portano con sé il polline e provvedono così alla riproduzione nel mondo vegetale. Anche gli uomini fanno uso vario dei variopinti petali dei fiori e delle materie coloranti contenute all’interno delle piante, ad esempio nella pittura. Vroni S. Meraner dipinse i primi quadri di fiori Trauttmansdorff servendosi di colori naturali. I/Le visitatrori/trici , soprattutto i più giovani, hanno dipinto anche loro con colori naturali e hanno portato a casa i loro capolavori.

 

                                     Dipingere con i colori naturali

“Dipingere con colori naturali… un’idea fantastica per avvicinare gradi e piccini alla natura! Noi veniamo sempre volentieri ai Giardini di Castel Trauttmansdorff“ hanno scritto nel libro dei visitatori Vroni, Ewald, Jonas e Nina.