Cosa fiorirà all’apertura? - 16.03.18

Quest’anno, i Giardini apriranno i cancelli già il 30 marzo, venerdì santo. Per il momento, le temperature sono ancora relativamente basse e ci siamo appena lasciati alle spalle un brusco calo della colonnina di mercurio. Ciò naturalmente ha delle conseguenze anche sul mondo vegetale, ancora in attesa.
Ma non appena la primavera farà capolino in regione, e l’appuntamento è previsto nelle prossime due settimane, ogni angolo del giardino si renderà protagonista di un’esplosione di profumi e colori in piena regola.

Persino il parcheggio, in cui sono stati piantati migliaia di narcisi, si preannuncia spettacolare.

Subito dopo il ponte, i visitatori vengono accolti dai tulipani Trauttmansdorff che, con il loro rosso vivido, fungono da cornice al placido sciabordio dell’acqua della roggia. 
 

Svoltando a sinistra nei Boschi e nelle Foreste del Mondo, si costeggiano aiuole colme di variopinti tulipani e gruppi di magnolie in fiore

mentre nella Valle delle Felci fanno capolino campanelle e fritillarie che protendono i loro delicati colli tra le felci ancora dormienti.


Infine, già in lontananza, rifulge la cascata di viole blu e gialle, candidandosi a soggetto fotografico di prim’ordine
  
I ciliegi giapponesi in fiore vengono messi ancor più in risalto dalle azalee che, come nuvole rosa, sembrano volersi riposare sul soffice manto erboso.
 

Imboccando invece la diramazione sulla destra, dopo il ponte, si approda sul versante meridionale di Castel Trauttmansdorff. Qui, i sentori tipicamente mediterranei ricreano l’atmosfera vacanziera per eccellenza: alloro in fiore, rosmarino profumato con infiorescenze celesti e aiuole di tulipani multicolore e multiformi danno vita a un composito spettacolo primaverile. 
 





Giacinti profumati orlano il Giardino dei Sensi, mentre nobili camelie risplendono nel Palmeto …

e il corniolo fiorito crea sgargianti macchie rosa nell’anfiteatro naturale dei Giardini.

Non vediamo l’ora che arrivi la primavera!