L'imperatrice Sissi adorava la città di Merano e Castel Trauttmansdorff

Sissi

Come le visite di Sissi plasmarono il volto di Merano e dei Giardini

Durante due dei quattro soggiorni di cura trascorsi a Merano, l'Imperatrice Sissi alloggiò a Castel Trauttmansdorff. Dopo il suo arrivo a bordo della nuova Ferrovia del Brennero in “assoluto incognito”, pur con una corte di 102 persone al seguito, Sissi e la cagionevole figlia Marie Valerie, di soli due anni, fu la prima inquilina ad occupare, il 16 ottobre 1870, le stanze di Castel Trauttmansdorff, appositamente rinnovate e sontuosamente arredate per l'imperatrice. Persino un nuovo ufficio del telegrafo collegato direttamente con Vienna fu installato appositamente per lei. Insolitamente modesta per il ruolo che ricopriva, l'Imperatrice si limitò a occupare solo poche sale del castello le quali tuttavia, per la grandiosa veduta sulla valle dell'Adige, per le pregevoli stufe in maiolica, per gli affreschi e i soffitti lignei riccamente decorati, sono ritenute le più belle di tutto il castello. Durante gli otto mesi della sua permanenza a Trauttmansdorff, l'Imperatrice condusse una vita molto ritirata, dedicandosi a lunghe passeggiate in città e camminate in montagna.

Fu grazie al soggiorno dell'Imperatrice Sissi a Trauttmansdorff e alla rapida guarigione della cagionevole figlia Marie Valerie che la cittadina di Merano assurse, come luogo di cura, a fama mondiale. Castel Trauttmansdorff divenne una dimora molto ambita e richiesta da nobili e benestanti.

Solo 18 anni dopo la prima permanenza a Castel Trauttmansdorff a Merano, e sei mesi dopo la morte del figlio Rudolf, Sissi diede ordine nel 1889 di prenotare il castello per un altro soggiorno. Il motivo del ritorno nella cittadina termale si spiega con i “ricordi di precedenti periodi più felici”, come scrisse l'Imperatrice stessa raccontando delle sue visite a Trauttmansdorff. Sissi occupò gli stessi locali della visita precedente, presentandosi però questa volta come una donna profondamente triste, vestita di scuro, un aspetto che le valse l'epiteto di “donna in nero”. Dopo sole sei settimane, la minaccia di pessime condizioni atmosferiche indusse Sissi a rifare le valigie e lasciare Trauttmansdorff.

Sissi o Sisi?

Le diverse grafie hanno origine da due diverse interpretazioni: gli storici si attengono alla grafia Sisi o Lisi, mentre tutti coloro che hanno visto il famoso film e i visitatori di tutto il mondo, a parte quelli dell’area germanofona, conoscono l’Imperatrice solo col nome di Sissi, motivo per cui i Giardini di Castel Trauttmansdorff preferiscono la grafia con la doppia -s.