VII - Il Palasthotel Wielandhof a Colle Isarco, 1910–1912
Mostra nel foyer "L'architettura in viaggio"
05/10/2026
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08/11/2026
Architettura in viaggio
Touriseum
Da casa contadina al Palasthotel.
L’albergo fu commissionato ai fratelli Ludwig dalla famiglia Gröbner, che a Colle Isarco possedeva un grand hotel, un birrificio e un’azienda agricola. Le aziende dei Gröbner si avvantaggiavano del transito da e verso il passo del Brennero, in particolar modo negli anni successivi all’inaugurazione della linea ferroviaria. I Gröbner erano continuamente impegnati a modernizzare le varie proprietà, ad acquistare nuovi terreni e a investire in nuovi edifici.
In molti masi dell’arco alpino si allestivano camere da dare in affitto ai turisti. Le case contadine che col tempo risultavano troppo piccole venivano ampliate per poter migliorare l’offerta. Ristrutturazione dopo ristrutturazione, nascevano così dei veri e propri palazzi alberghieri, a testimonianza della crescente specializzazione nel settore turistico. Attraverso la costruzione di grand hotel in ameni villaggi alpini quale era all’epoca Colle Isarco si intendeva agganciare il turismo locale alle tendenze internazionali. I fratelli Ludwig, assieme ad altri architetti provenienti da grandi città come Monaco, contribuivano a tali progetti con le proprie conoscenze tecniche.
Ne è un esempio il Palasthotel Wielandhof, oggi posto sotto la tutela delle Belle arti.
Nel maso di famiglia, i Gröbner affittavano camere ai vacanzieri. Presto, la casa risultò troppo piccola e fu ingrandita. In capo a pochi anni, i proprietari realizzarono una seconda costruzione abitativa con annesso ristorante, frequentato soprattutto da gitanti giunti con la Ferrovia del Brennero. Successivamente, anche questa casa fu ampliata e sopraelevata. Infine, i Gröbner decisero di ristrutturare l’intera azienda e diedero incarico ai fratelli Ludwig di progettare il futuro Palasthotel. I volumi esistenti scomparirono oppure furono integrati nella nuova costruzione.
Grazie all’abbondanza di manodopera a basso costo, durante la Belle Époque si costruivano alberghi di grandi dimensioni con una velocità sbalorditiva. Il Palasthotel Wielandhof fu realizzato in soli 20 mesi.
Bettina Schlorhaufer
Il prossimo mese daremo uno sguardo ulteriore a