Aprile 2019

“Piante Killer” ai Giardini di Castel Trauttmansdorff - 29.03.19

I Giardini di Castel Trauttmansdorff inaugurano la nuova stagione con la mostra temporanea “Piante Killer – Le carnivore verdi”.

I Giardini di Castel Trauttmansdorff si apprestano a riaprire i battenti: il 1° aprile verrà infatti dato ufficialmente il via alla nuova stagione. Nel 2019, tutto ruoterà intorno alle piante carnivore.

Drosera hilaris - Foto: Hennern

La mostra temporanea “Piante Killer – Le carnivore verdi” proporrà uno spaccato del raccapricciante e al contempo affascinante mondo di queste raffinate cacciatrici, illustrando le svariate tipologie di trappole e l’ampia varietà di specie delle più bizzarre artiste della sopravvivenza. Il tutto sarà impreziosito da modelli interattivi, piante vere e visite guidate appositamente concepite.


Sarracenia- Foto: Lafogler

Saranno oltre 500 le piante carnivore da ammirare, tra cui 110 varietà e specie appartenenti a 14 generi diversi, provenienti da tutto il mondo: considerando il numero di esemplari, la mostra è annoverabile tra le più importanti d’Europa.

Per l’intera stagione, i Giardini hanno in serbo un variegato programma di eventi: in estate, in occasione delle “Serate ai Giardini”, il World Music Festival vedrà alternarsi, sul palco del laghetto nel cuore del giardino, artisti di caratura internazionale, mentre l’appuntamento “Colazione da Sissi” proporrà nuovamente un ricco brunch sulla terrazza omonima. Infine, il venerdì, nei mesi di giugno, luglio e agosto, i Giardini resteranno aperti sino alle 23 per l’evento “Trauttmansdorff di Sera”. Le visite guidate serali dei “venerdì lunghi” sveleranno sfaccettature inedite del giardino botanico immerso nella tenue luce del crepuscolo, mentre da metà giugno il Café della Palme, nei pressi dello specchio d’acqua, proporrà un aperitivo lungo con musica dal vivo. Anche quest’anno, in occasione di tre serate, si svolgerà per la seconda volta il picnic sulle sponde del Laghetto delle Ninfee, al ritmo irresistibile della musica dal vivo.